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REGIONE VENETO
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Titolo del contributo:
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Regione Veneto - DOCUP Obiettivo n. 2 - 2000-2006Misura 1.5 - Servizi alle imprese
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Destinatari:
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Ai sensi dell'art. 1 del Regolamento CE n. 70/2001 della Commissione del 12 gennaio 2001 relativo all'applicazione degli artt. 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di stato a favore delle piccole e medie imprese, possono beneficiare dei contributi in oggetto le PMI, aventi sede operativa e stabilimento presso cui l'intervento verrà attuato in area di aiuto, (area obiettivo 2 e area Sostegno transitorio), operanti in tutti i settori di attività, con esclusione delle imprese operanti nei seguenti settori:
industria carboniera e siderurgica;
fibre sintetiche;
industria automobilistica;
trasporti (ad eccezione dei codici Istat nr. 602, 6021, 6022, 6023, 6024, 6025, 631, 6311, 6312, 632, 6321)
costruzione navale;
agricoltura;
pesca.
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Spese ammesse:
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innalzamento dei livelli di qualità aziendale che
si concludano con il conseguimento della certificazione di qualità
in base alle norme in materia, rilasciata da organismi accreditati
dagli enti di accreditamento competenti. L'importo massimo di
contributo concedibile per tale tipologia di intervento è pari
ad € 10.000,00 e quello minimo è pari ad € 1.000,00.
- miglioramento significativo della capacità di gestione delle conoscenze d'impresa e innalzamento dei livelli di innovazione tecnologica di processo e di prodotto che, preceduti da una fase di auditing tecnologico e assistenza alla formulazione del progetto, potranno consistere in consulenze per analisi di fattibilità tecnica, o tecnico-commerciale o di mercato, e per la progettazione di processi o prodotti radicalmente nuovi o sostanzialmente migliorati, con particolare, anche se non esclusivo riguardo alle idee innovative in tema d'invenzione industriale che giungano fino al deposito di brevetto originale ai sensi dell'art. 2584 e ss. del Codice Civile (brevetti per invenzione, per modelli di utilità e per modelli ornamentali); nonché i servizi di assistenza tecnico-amministrativa per la pratica di registrazione di brevetto;
- miglioramento dei livelli di sicurezza, di igiene e di impatto ambientale, mediante le certificazioni in base alle norme in materia rilasciate da organismi accreditati, nonché attraverso studi finalizzati all'individuazione di "migliori pratiche" per la prevenzione dell'inquinamento nei processi e nel ciclo di vita dei prodotti, con successivo adeguamento di processi e prodotti. L'importo massimo di contributo concedibile per tale tipologia di intervento è pari ad € 15.000,00 e quello minimo è pari ad € 1.000,00.
- introduzione in azienda di strategie e metodiche tecniche, commerciali ed organizzative aventi carattere innovativo, quali a mero titolo esemplificativo benchmarking, lean-production; nonché immobilizzazioni immateriali che siano oggetto del servizio di consulenza; Ai sensi dell'art. 2 del reg. Ce n. 70 del 2002 per investimenti in immobilizzazioni immateriali si intendono gli investimenti in trasferimenti di tecnologia mediante l'acquisto di diritti di brevetto, di licenze, di Know-how o di conoscenze tecniche non brevettate. L'importo massimo di contributo concedibile per tale tipologia di intervento è pari ad € 20.000,00 e quello minimo è pari ad € 1.000,00.
- marcatura e/o certificazione aziendale dei prodotti che si concluda con il conseguimento della relativa autorizzazione/certificazione, in base alle norme in materia rilasciata da organismi accreditati dagli enti di accreditamento competenti. L'importo massimo di contributo concedibile per tale tipologia di intervento è pari ad € 10.000,00 e quello minimo è pari ad € 1.000,00.
- adesione a certificazioni volontarie internazionalmente riconosciute (quale, ad esempio, quella in materia di responsabilità etico-sociale delle imprese) che si concludano con il conseguimento della certificazione rilasciata da organismi accreditati. L'importo massimo di contributo concedibile per tale tipologia di intervento è pari ad € 10.000,00 e quello minimo è pari ad € 1.000,00.
Fermo restando che tali servizi non dovranno avere carattere continuativo o periodico, né essere connessi alle normali spese di funzionamento dell'impresa, come la consulenza fiscale ordinaria, i servizi regolari di consulenza legale e le spese di pubblicità.Ai sensi dell'art. 1, comma 2, lett. b e c, del reg. (CE) n. 70/2001 citato non sono ammissibili le spese sostenute per l'accesso a consulenze rivolte all'esportazione, vale a dire direttamente connesse alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse all'attività di esportazione.
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Entità del contributo:
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I contributi sono concessi entro i seguenti massimali per ciascun richiedente:
- nel caso di servizi forniti da consulenti esterni
- 50% dei costi dei servizi stessi (investimento ammissibile/importo di progetto);
- importo massimo di contributo 47.000,00 (quarantasettemila) EURO
fermo restando che tali servizi non dovranno avere carattere continuativo o periodico, né essere connessi alle normali spese di funzionamento dell'impresa, come la consulenza fiscale ordinaria, i servizi regolari di consulenza legale e le spese di pubblicità;
- nel caso di immobilizzazioni immateriali (ammissibili nei limiti di cui all'art. 3 lett. D)
- 15% per le piccole imprese ed il 7,5% per le medie imprese;
- importo massimo di contributo 8.000 (ottomila) EURO.
Il contributo non è cumulabile con altri benefici sul medesimo intervento.
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Termini:
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Le domande devono essere presentate entro e non oltre il 40° giorno seguente la pubblicazione sul BUR Veneto (presumibilmente il 09 maggio 2003).
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Per ulteriori informazioni e per l'elaborazione delle domande, Vi invitiamo a contattare l'ing. Sonego Sergio, presso il nostro ufficio di Oderzo, tel. 0422 815544 - fax 0422 710484 - e-mail: cna@cna-oderzo.com
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