1. Spese di investimento per acquisto, costruzione
e ristrutturazione di immobili, impianti, macchinari;
2. Spese tecniche per consulenza, progettazione, direzione e contabilità
lavori, coordinamento della sicurezza nella misura massima complessiva
del 10% delle spese ammissibili;
3. Immobilizzazioni immateriali (investimenti in trasferimento di
tecnologia attuati mediante acquisto di diritti di brevetto, di
licenze, di know-how);
4. Consolidamento passività bancarie a breve termine;
5. Riequilibrio finanziario aziendale destinato al ripristino/riequilibrio
della qualità aziendale. Possono essere effettuati interventi
finanziari di importo non superiore al 20% del valore medio del
magazzino rilevato dai bilanci degli ultimi 3 esercizi.